Le batterie prodotte, distribuite o vendute dalle principali aziende di solito sono conformi ai requisiti CE. È invece possibile che certe batterie di ricambio, se non sono batterie dei produttori originali o destinate al mercato dei ricambi ma semplici imitazioni a basso costo, non siano state sottoposte alle prove previste.
Gli utenti devono fare attenzione quando acquistano batterie di ricambio da fonti sconosciute, per esempio in occasione di fiere o su Internet: le differenze tra le batterie originali e le imitazioni possono non essere visibili, ma rischiano di essere molto pericolose: le batterie non sottoposte a prove non sono coperte da alcuna assicurazione, e possono comportare rischi di surriscaldamento o provocare incendi.

Qualora la batteria venga manomessa o aperta e si sostituiscano le celle, da utenze private o non specializzate, automaticamente decadono tutte le normative CE che identificano l’apparecchiatura, rendendo quindi “non a norma” la batteria ed escludendo ogni qual tipo di operazione per certificarla secondo i requisiti CE.

Uno dei principali rischi associati al trasporto di tali apparecchiature è il cortocircuito dovuto al contatto dei terminali con altre batterie, oggetti di metallo o superfici conduttive. Di conseguenza tale trasporto è soggetto a norme molto rigorose, che sono state armonizzate a livello internazionale.

Ciò non riguarda solo il trasferimento delle batterie dal produttore al concessionario, ma anche tutti i trasporti: per esempio la restituzione di una batteria difettosa da parte del consumatore al concessionario, o dal concessionario al fornitore.

Talvolta un produttore può richiedere la restituzione di una batteria difettosa per un’analisi, ma se la batteria comporta un rischio per la sicurezza, il trasporto è proibito dalla seguente disposizione speciale: “È proibito il trasporto aereo di batterie al litio identificate dal produttore come difettose ai fini della sicurezza, o che abbiano subito danni, e che siano potenzialmente in grado di sviluppare un livello pericoloso di calore, incendio o corto circuito.”

Per spedire merci nella categoria CLASS 9 significa che la batteria deve essere sottoposta a prove conformi al manuale delle prove e dei criteri CE e che devono essere rispettate specifiche procedure di movimentazione, imballo, etichettatura e spedizione.

Si consiglia vivamente di rivolgersi a una ditta specializzata per l’imballo delle merci e la compilazione di una “Attestazione di merce pericolosa”, che deve accompagnare obbligatoriamente le spedizioni di merci pericolose.
Le normative, i requisiti di documentazione ed etichettatura che si applicano al trasporto aereo sono valide anche per le merci trasportate su strada.
Le batterie che non sono state sottoposte a tali prove sono escluse dal trasporto.