Mobilità

Sorgerà a Västerås, nel nord della Svezia, la fabbrica di batterie al litio più grande d’Europa.

Finanziata dalla Banca europea per gli investimenti (Eib) con un investimento di 52,5 milioni di euro, la fabbrica sarà costruita e gestita dalla società svedese Northvolt e darà lavoro a circa 2.500 impiegati. Dal momento che sarà avviata, quando “lavorerà” a pieno regime, tale infrastruttura sarà in grado di produrre 32 gigawattora di capacità l’anno!

L’azienda ha in cantiere anche un impianto pilota che sorgerà a Västerås, ed un centro di ricerca per il quale lavoreranno dalle 300 alle 400 persone.

L’ Europa si sta muovendo rapidamente verso l’elettrificazione. L’obiettivo di Northvolt è costruire la batteria più verde del mondo e consentire in questo modo la transizione (da motore a scoppio a quello elettrico, ndr). Con il sostegno della Banca europea per gli investimenti e dell’Unione europea, siamo ora un passo avanti verso la creazione di una catena di valore europea competitiva nella produzione di batterie.
Peter Carlsson, amministratore delegato di Northvolt

La transizione energetica europea

Lo scorso ottobre, a Bruxelles, è nata l’Alleanza europea per le batterie (European battery alliance), alla quale hanno partecipato aziende come Basf, Renault e Daimler. Un secondo incontro, che segue tale linea, è avvenuto il 12 febbraio e ha dato il via definitivo alla realizzazione di una filiera industriale per la produzione interna ai confini europei di batterie al litio. L’obiettivo principale è di alimentare migliaia di nuovi veicoli elettrici e di fornire sistemi di accumulo ai produttori di energia rinnovabile.

Il potenziale stimato di questo mercato in Europa è enorme: a partire dal 2025, potrebbe raggiungere i 250 miliardi di euro l’anno, poiché la nostra domanda di celle dovrebbe aumentare fino ai 200 Gwh a livello europeo, e a 600 GWh a livello mondiale
Maroš Šefčovič, responsabile per l’Unione dell’energia

Una fabbrica di batterie al litio anche in Polonia

Non lontano da Varsavia, a Wroclaw precisamente, la società coreana Lg Chem ha dichiarato di voler costruire una fabbrica di batterie da 100.000 batterie per veicoli elettrici l’anno.

La scelta della Polonia è avvenuta in quanto considerata “come il luogo più competitivo per la produzione e per soddisfare le esigenze dei produttori di automobili europei e globali.
Chang-Beom Kang, vice presidente di Lg Chem

La scelta della Polonia, quindi, è fatta strategicamente per soddisfare la domanda della vicina Germania!

Anche Tesla pare voglia investire in Europa, e più precisamente in Portogallo, Svezia o Francia, per realizzare una Gigafactory, simile a quella già operativa in Nevada.